Un progetto nato da un bisogno reale

SenzaBarriere nasce da un’esperienza concreta.

Per molte persone con disabilità, scegliere dove andare non è una questione di gusto, ma di informazioni mancanti o poco chiare.

Troppo spesso l’accessibilità viene dichiarata in modo generico, senza spiegare come e per chi un luogo è davvero fruibile.

SenzaBarriere nasce per colmare questo vuoto.

Cosa facciamo

Raccogliamo e rendiamo pubbliche informazioni pratiche sull’accessibilità reale di:

  • ristoranti e bar
  • hotel e strutture ricettive
  • negozi
  • musei e spazi aperti al pubblico

Le informazioni sono basate su:

  • checklist dettagliate
  • esperienze dirette
  • contributi di utenti e gestori

Il nostro obiettivo è semplice: permettere alle persone di scegliere consapevolmente.

Cosa NON facciamo

SenzaBarriere:

  • non rilascia certificazioni ufficiali
  • non assegna giudizi o punteggi
  • non sostituisce verifiche tecniche o legali

Le informazioni hanno scopo informativo e vogliono ridurre sorprese, non creare etichette.

Perché l’informazione è accessibilità

L’accessibilità non è una condizione assoluta. È una combinazione di spazi, soluzioni, limiti e contesto.

Anche un luogo parzialmente accessibile può essere una buona scelta, se le informazioni sono chiare, oneste e complete.

SenzaBarriere lavora per questo tipo di trasparenza.

Un progetto aperto

SenzaBarriere è un progetto:

  • indipendente
  • collaborativo
  • in continua evoluzione

Utenti e gestori contribuiscono insieme a migliorare le informazioni, perché l’accessibilità è una responsabilità condivisa.

Chi c’è dietro

SenzaBarriere è ideato e sviluppato da una persona che vive ogni giorno le difficoltà legate alla mancanza di accessibilità reale.

Questo non rende il progetto “di parte”. Lo rende attento.

I nostri valori

  • Onestà nelle informazioni
  • Rispetto delle persone e dei luoghi
  • Trasparenza prima di tutto
  • Inclusione, senza retorica

Uno spazio per scegliere meglio

SenzaBarriere non promette soluzioni perfette. Promette informazioni migliori.

Perché scegliere dove andare non dovrebbe mai essere una scommessa.